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Presentazione editoriale - martedì 23 gennaio ore 19 - Officine Fotografiche Roma

The fabulous destiny of Dainaly

Fotografie di Liliana Ranalletta
progetto a cura di DER*LAB
book project: Irene Alison
art direction Alessandra Pasquarelli
production: Antonella Sava
communication: Francesca Avallone

Martedì 23 gennaio alle 19 a Officine Fotografiche Roma presenteremo il libro The fabulous destiny of Dainaly di Liliana Ranalletta a cura di DER*LAB. 

Dainaly ha 24 anni, ama gli elefanti e la sua “casa” è il circo. Dainaly è speciale. È speciale perché il suo cielo è un tendone a strisce, la sua stanza è in una roulotte, e suo fratello è un supereroe. Ma è speciale anche perché è autistica. Per il mondo di fuori, Dainaly è “diversa”. Ma che significa essere “diversi” nel confine del circo, dove Dainaly da sempre vive, circondata dall’amore di sua madre e dei suoi nonni, felicemente sospesa sul filo di un’immaginazione che la fa volare insieme agli acrobati e che non le fa temere i leoni, chiusa nel suo universo interiore ma integrata in un mondo nomade in cui la diversità non fa paura?

Il Favoloso Mondo di Dainaly di Liliana Ranalletta, nuovo photobook curato da DER*LAB, è il racconto del suo quotidiano in questo reame di meraviglia e stupore, in bilico tra luce e ombra, segatura e polvere di stelle.

 

 

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Presentazione nuovo numero della rivista - Mercoledì 31 gennaio ore 19 - Officine Fotografiche Roma

Il Reportage - incontri di Fotogiornalismo

Mercoledì 31 gennaio alle 19 riprendono gli incontri di presentazione della  rivista Il Reportage. Intervengono: Floriana Bulfon, giornalista, Viviana Berti, fotografa, Angelo Mastrandrea, giornalista. Modera l’incontro: Riccardo De Gennaro, direttore il Reportage.

Ad aprire il primo numero di Reportage del 2018 trovate un’intervista al grande scrittore inglese Ian McEwan, che parla dei suoi libri e dei problemi del Regno Unito. L’autore è Angelo Mastrandrea.

Il primo servizio, invece, è quello di copertina: la blindatissima Corea del Nord come l’ha vista e fotografata Filippo Venturi, compresi i retroscena. Segue un reportage negli allevamenti di salmoni in Norvegia, tra aumento della produzione e rischio malattie. Lo firma Marcello Rossi, le foto sono di Alessandro Iovino.

Con Samuel Bregolin, invece, andiamo in Spagna, dove è particolarmente sviluppato e cresce ogni giorno un movimento femminista che non conosce confini tra Madrid e Barcellona e che oggi lotta in particolare contro la violenza sulle donne e i femminicidi. In Tunisia, invece, la Primavera è lontanissima, il regime è nuovamente repressivo ed è qui, infatti, che si è formato il più recente flusso di migranti che cercano la libertà attraversano il Mediterraneo (il reportage è di Federica Tourn, le foto di Stefano Stranges).

Il portfolio centrale è dedicato all’insospettabile squadra di cricket dello Stato del Vaticano, squadra che partecipa, sotto le insegne del cattolicesimo, a un campionato dove sfida i team anglicano, musulmano e induista. L’autrice è Viviana Berti, che ha recentemente scelto di affiancare alla ritrattistica il fotoreportage. Con Flaviana Frascogna restiamo in Europa e voliamo in Polonia, un Paese che oggi ha due facce: quella della crescita economica e quella del fascismo montante, anche a causa di un governo di estrema destra. A Misnk, la capitale della Bielorussia, invece, il pericolo dell’Onda nera non esiste. Come raccontano la giornalista Angela Gennaro e il fotografo Andrea Di Biagio, i giovani imitano, nel possibile, i modi di vita degli occidentali e non si interessano alla politica.

Chiudono tre servizi dall’Italia. Il primo riguarda tre navi cargo, una russa e due ucraine, che sono ormeggiate e abbandonate da moltissimi anni nel porto di Ravenna. Il rischio, come raccontano Chiara Bissi e Alessandro Mazza, l’autore delle foto, è che affondino. La giornalista d’inchiesta Floriana Bulfon ci spiega, tramite interviste ad esperti, magistrati e investigatori, l’infondatezza della tesi secondo la quale i terroristi dell’Isis non colpiscono l’Italia grazie a un patto di scambio sulle armi e la droga con la mafia. Il secondo portfolio è di Christian Mantuano e racconta del progressivo declino fisico di Silvio Berlusconi, tornato nuovamente in campo per le elezioni del 3 marzo, ma ormai la caricatura di se stesso.

Non mancano le consuete rubriche di Maria Camilla Brunetti (“Un autore un libro”, breve intervista con Davide Orecchio) e di Valerio Magrelli, oltre all’editoriale di Riccardo De Gennaro (dedicato questa volta allo sdoganamento “elettorale” dell’estrema destra) e alle cinque recensioni di libri. Il racconto è di Mario Andrea Rigoni, la foto vintage ricorda un grande giorno, quello dell’arresto di Totò Riina, deceduto pochi mesi orsono. E per questo primo numero è tutto. Abbonatevi per il 2018, ne vale la pena.

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Incontro - martedì 30 gennaio ore 19 - Officine Fotografiche Roma

"La fotografia é altrove? Discussione sulla relazione tra la fotografia e l’esotico”.

In occasione della mostra “Canindé – L’anima francescana del Brasile” martedì 30 gennaio alle 19 in sala espositiva ospitiamo un incontro che vuole essere uno scambio di idee su come ciascuno affronta il problema di “dove e cosa fotografare”, prendendo spunto dalle esperienze di due fotografi viaggiatori: Dario De Dominicis e Giorgio Negro.

La fotografia, come ogni forma d’arte, non poggia su verità assolute, ma lascia a ciascuno la libertà di scegliere il proprio processo creativo.

Questa libertà spesso porta il fotografo a guardare lontano, forse troppo, a cercare il “diverso” o “l’esotico”, e a considerare tutto ciò  che è vicino e quotidiano come banale o poco ispiratore.

Ingresso libero.