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significato - Foto di Andrew Neel da Pexels

Contenuto e significato

Forma , colore e composizione sono solo alcuni degli elementi che contribuiscono a far assumere contenuto e significato a una fotografia. Elementi che hanno un effetto combinato e devono essere enfatizzati, o sminuiti, secondo il loro interesse e la loro funzione espressiva.



illuminazione - Foto di Sabel Blanco da Pexels 2

Illuminazione

Agli inizi della fotografia l’unico scopo dell’illuminazione era quello di rischiarare sufficientemente il soggetto per accorciare il più possibile i tempi di esposizione.
Oggi, la maggior luminosità degli obiettivi e la grande sensibilità delle pellicole consentono di sfruttare la luce anche ai fini espressivi.

La caratteristica principale dell’illuminazione è quella di delineare forme e volumi degli oggetti. Si può scegliere se evidenziare o nascondere particolari aspetti del soggetto, come la forma, la profondità e i dettagli. A seconda di come illuminiamo un soggetto, la fisionomia cambia completamente e otteniamo anche una sensazione totalmente differente.

Il modo di scegliere o sistemare l’illuminazione è personale e creativo. Lo stile di molti fotografi famosi può essere individuato proprio dal loro modo in cui utilizzano la luce. Spesso un ritratto in studio, o anche un film, può venire attribuito senza dubbi ad un certo autore per l’impostazione della luce.

L’illuminazione determina la luminosità e l’oscurità di un’immagine, ma anche il tono e l’atmosfera.
Fondamentale è quindi conoscere le caratteristiche della luce e come utilizzarle.

L’illuminazione diretta, come ad esempio il flash della nostra macchina fotografica, da all’immagine una luce omogenea, ma piatta, su tutto il soggetto. Lo stesso effetto si ottiene anche quando si scatta con il sole alle spalle.
Un’illuminazione a 45° rispetto al soggetto da un effetto omogeneo e le forme assumono maggiore tridimensionalità. Iniziano ad apparire le prime ombre che accentuano la profondità.
Una luce a 90°, laterale, illumina una parte del soggetto mentre l’altra metà resta in piena ombra.
Quest’illuminazione da un l’effetto crudo all’immagine ed una sensazione di drammaticità. Il lato da mettere in luce è quello più interessante e con maggiori dettagli. Nel controluce invece, la luce è posizionata ed illumina la parte non fotografata del soggetto e i suoi contorni. Ne esalta le forme ma fa perdere tutti i dettagli che sono in ombra.

Imparare a illuminare e creare una piacevole illuminazione della scena non dipende dal possesso di grandi e costosi apparecchi: anche una sola luce è sufficiente per ricreare ogni schema di illuminazione.


colori - Foto di Yogendra Singh da Pexels

Il colore

Colore e la tonalità contribuiscono in modo essenziale a ricreare l’atmosfera presente in una foto. Compito del fotografo è valutare come i colori interagiscono tra loro, ed in che modo vengono percepiti dall’osservatore perché ognuno di essi può trasmettere delle sensazioni, raccontare storie o far cambiare il nostro stato d’animo.


movimento - Foto di Free-Photos da Pixabay (2)

Il movimento

Le fotografie, per definizione, catturano e immortalano un piccolissimo pezzetto della nostra vita. L’effetto mosso nelle foto, non è sempre un difetto, talvolta, esso può suggerire una sensazione di movimento e di velocità.


composizione - Foto di Louis da Pexels

La composizione

Ogni immagine porta con sé un’interpretazione della porzione di realtà inquadrata e descrive un particolare e unico sguardo del mondo, il nostro.

Attraverso la composizione fotografica possiamo notare tutte le decisioni prese dal fotografo al momento dello scatto, riguardo alla scelta del soggetto da rappresentare e alle sue relazioni con l’ambiente circostante, ordinando tutti i possibili elementi.



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Taccuini romani in mostra al Museo di Roma in Trastevere

E’ una Roma ‘formato ridotto’ quella raccontata nell’originale dialogo fra i dipinti di Diego Angeli e le fotografie in polaroid di Simona Filippini, due autori lontani per contesto e forma linguistica ma accomunati dal fascino della città. Tra suggestioni, scorci e “appunti” insoliti, circa 150 dei loro lavori s’incontrano nella mostra “TACCUINI ROMANI. Vedute di Diego Angeli. Visioni di Simona Filippini”, ospitata al Museo di Roma in Trastevere dal 1 novembre al 23 febbraio 2020.