Blog


Call for entry | Photocitizens 2022

PLACE
Photocitizens è un progetto lanciato nel 2015, il cui obiettivo è connettere studenti di fotografia in tutto il mondo.
La prima edizione includeva autori da Italia, Francia, Grecia, Ungheria, Spagna, Turchia e Regno Unito, e per questa seconda edizione la partecipazione sarà ancora più estesa e includerà partecipanti da Spagna, Francia, Regno Unito, Ungheria, Vietnam, Libano, USA, Italia, Grecia, Irlanda e Nuova Zelanda.
Tutte le immagini selezionate saranno proiettate o faranno parte di mostre dedicate al progetto in tutti i paesi partecipanti.


L’arte della sensorialità | Life Framer

Giovedì 16 giugno ore 19.30 in occasione della mostra fotografica collettiva “Life Framer” a Officine Fotografiche Roma, DGexperience organizza una Degustazione dei vini dell’Azienda Agricola Biasiotto in sala espositiva con una breve introduzione alla mostra.

Ecco il programma:

La degustazione

Degustazione guidata di tre vini dell’Azienda Agricola Biasiotto (Quero Vas, BL):

  • Metodo Ancestrale Extra Brut “Zero 15”
  • Prosecco Rosè Millesimato Extra Brut “Tati”
  • Prosecco Millesimato Brut “Andrea Biasiotto”

I vini saranno accompagnati da un piccolo appetizer.


PVC Portfolio_in_Mostra

Premiati Portfolio in mostra – I premiati

Dopo il successo dell’inaugurazione di venerdì 6 maggio 2022 della collettiva “Portfolio in mostra” ecco arrivato il momento di segnalare i nominativi dei premiati:

Portfolio dell’anno 2020 di Autore di Officine Fotografiche a:

“Una Donna” di Tiziana Pennacchi

Secondo Premio a:

“In the own bubble” di Simone Morelli

Terzo Premio a:

“Se una notte d’inverno un viaggiatore” di Laura Bussotti 

Inoltre segnaliamo:

Premio del Pubblico per il maggior numero di voti ottenuti a:

“Nulla di nuovo sotto questo sole” di Claudio Imperi  

E considerato l’evento straordinario dopo la pandemia, sono stati segnalati:

“Io ti ricordo!” di Stefano Majolatesi

“iPhonopatia” di Andrea Taschin

Complimenti a tutti e alla prossima edizione!


FL_digi_cover_fb_2

FotoLeggendo 2022 – Dal 24 giugno al 20 luglio

Dal 24 giugno al 20 luglio 2022, in occasione dei vent’anni di attività culturale e formativa, presentiamo al pubblico sotto la direzione artistica di Emilio D’Itri, dopo tre anni di pausa, la XV edizione del Festival FotoLeggendo. Ad anticipare il festiva è la prima edizione del Premio Emiliano Mancuso, alla memoria del nostro amico, fotografo e docente di Officine, scomparso prematuramente a settembre 2018.


Giovani in mostra – under 30

Nel 2022, lo spazio espositivo delle Aule Didattiche di Officine Fotografiche sarà disponibile ad accogliere mostre fotografiche di fotografi Under 30 alle loro prime esperienze espositive personali.
L’iniziativa Giovani in Mostra si pone come obbiettivo quello di incentivare
i fotografi emergenti a superare le difficoltà che gli stessi incontrano nella ricerca di spazi espositivi disposti ad accogliere le loro proposte, nonché superare le titubanze che spesso frenano il desiderio di mostrare al pubblico i risultati delle loro idee, creatività, ricerca.

Lo spazio espositivo, collocato nel cuore delle attività didattiche di Officine, rappresenta l’ambiente ideale per un confronto e una crescita individuale. Gli interessati all’iniziativa dovranno presentare 12 immagini sotto forma di Portfolio o anche fotografie singole che siano comunque legate da un tema o una interpretazione.

Le mostre avranno la durata di 2 settimane e saranno esposte in cornici 40×50 senza vetro.

Coloro che vogliono proporsi dovranno scrivere al seguente indirizzo di posta: contest@officinefotografiche.org indicando nell’oggetto: Giovani in Mostra.

In questa ottica, dal 6 al 20 maggio 2022, MARIKA MONTI, classe 1996, esporrà il portfolio Vincenzo e Antonietta un omaggio ai propri nonni, vincitore del Premio Giovani nel Concorso Intercircoli FIAF del Lazio.


par77379-teaser-story-big

Reportage Sociale: che cos’è

Nel Reportage Sociale le immagini tentano di illustrare la condizione umana, documentano il modo di vivere della gente.

Queste sono tra le fotografie più difficili da realizzare in quanto il fotografo deve possedere una grande umanità, una profonda sensibilità verso i suoi simili, un’enorme umiltà con la quale avvicinarsi a loro e farsi accettare, non sentirsi più estraneo, spettatore, ma partecipe di culture, modi di vita e tradizioni diverse; inoltre deve possedere una buona attrezzatura che deve conoscere a fondo, non importa che sia la più costosa, la più sofisticata, dell’ultima generazione, quello che più importa è che la sappia padroneggiare ad occhi chiusi.

Spesso ciò che accade davanti a lui avviene in un arco di tempo molto breve, a volte non c’è la possibilità di controllare la quantità e la qualità della luce, la pellicola usata, l’apertura del diaframma o il tempo di otturazione. In questi casi ed in queste condizioni è molto importante avere degli ottimi riflessi o, ancora meglio, sarebbe possedere doti di premonizione.

C’è una sorta di complicità involontaria che si crea tra il reporter e l’evento che gli accade davanti: il fotografo è testimone e ciò basta a rendere automaticamente l’evento universale e immortale proprio grazie alla fotografia.

Impresso in maniera precisa e indelebile sulla pellicola fotografica, quel particolare episodio, sia che abbia un orizzonte limitato e circoscritto all’interno di una singola famiglia, sia che riguardi l’intera umanità, oramai è trasmesso al futuro.

Diventa patrimonio collettivo, vive di vita propria, dimostra ogni momento, ogni istante di essere esistito, è monito per il futuro, è verità trasmessa ai posteri (se non manipolata), non verità assoluta però, perché pur sempre mediata dalla cultura, dall’ideologia, dal credo politico o religioso dell’autore, ma pur sempre un tassello importantissimo in grado di farci comprendere la nostra storia.

Non a caso dalla sua nascita in poi, appena le attrezzature, i composti chimici, gli obiettivi lo hanno permesso, un esercito di reporter ha immortalato la vita dell’uomo nel bene e nel male, anche se purtroppo più spesso nel male.

*Lambton County, Ontario, Canada. 1983.
Larry Towell*

Il Laboratorio di Fotografia Sociale con Fabio Moscatelli è in partenza, iscriviti da sito oppure scrivici a: of@officinefotografiche.org

Oltre che nella modalità in presenza è possibile partecipare al Laboratorio di Fotografia Sociale anche in modalità streaming, con gli stessi costi della partecipazione in presenza.

Gli iscritti in modalità streaming riceveranno le registrazioni delle lezioni.

 


Schermata 2022-04-28 alle 18.27.32

Letters from the Past – proiezione e incontro con l’autrice

Giovedì 5 maggio alle 19 l’associazione culturale EQUILATERA è lieta di presentare il primo di una serie di appuntamenti dedicati al progetto Letters from the Past, ideato dall’artista finlandese Rebecca Simons.
L’evento, della durata di un’ora e mezza, sarà occasione per la proiezione del docufilm Letters from the Past, un mediometraggio che intende proporre un modo di raccontare il tema dell’abuso sessuale all’interno di una famiglia senza concentrarsi sull’abuso stesso.

Per partecipare alla proiezione è consigliata la registrazione qui: https://forms.gle/TrQfLHaY8sVQfasJA

L’evento è gratuito e aperto a tutti, il documentario è sottotitolato e l’evento sarà tradotto simultaneamente.


278047455_3914253838699735_7706189026100958746_n

OPEN DAYS Online – 20 e 21 aprile 2022

In vista della sessione primaverile dei corsi che inizierà la settimana del 25 aprile, vi aspettiamo online il 20 e 21 aprile con due serate di presentazioni dell’offerta didattica in aula con possibilità di fruizione anche in streaming.

Le presentazioni saranno fatte sulla piattaforma zoom,  il link con le credenziali per partecipare vi arriverà via mail poche ore prima della presentazione stessa.