Didattica


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Reportage Sociale: che cos’è

Nel Reportage Sociale le immagini tentano di illustrare la condizione umana, documentano il modo di vivere della gente.

Queste sono tra le fotografie più difficili da realizzare in quanto il fotografo deve possedere una grande umanità, una profonda sensibilità verso i suoi simili, un’enorme umiltà con la quale avvicinarsi a loro e farsi accettare, non sentirsi più estraneo, spettatore, ma partecipe di culture, modi di vita e tradizioni diverse; inoltre deve possedere una buona attrezzatura che deve conoscere a fondo, non importa che sia la più costosa, la più sofisticata, dell’ultima generazione, quello che più importa è che la sappia padroneggiare ad occhi chiusi.

Spesso ciò che accade davanti a lui avviene in un arco di tempo molto breve, a volte non c’è la possibilità di controllare la quantità e la qualità della luce, la pellicola usata, l’apertura del diaframma o il tempo di otturazione. In questi casi ed in queste condizioni è molto importante avere degli ottimi riflessi o, ancora meglio, sarebbe possedere doti di premonizione.

C’è una sorta di complicità involontaria che si crea tra il reporter e l’evento che gli accade davanti: il fotografo è testimone e ciò basta a rendere automaticamente l’evento universale e immortale proprio grazie alla fotografia.

Impresso in maniera precisa e indelebile sulla pellicola fotografica, quel particolare episodio, sia che abbia un orizzonte limitato e circoscritto all’interno di una singola famiglia, sia che riguardi l’intera umanità, oramai è trasmesso al futuro.

Diventa patrimonio collettivo, vive di vita propria, dimostra ogni momento, ogni istante di essere esistito, è monito per il futuro, è verità trasmessa ai posteri (se non manipolata), non verità assoluta però, perché pur sempre mediata dalla cultura, dall’ideologia, dal credo politico o religioso dell’autore, ma pur sempre un tassello importantissimo in grado di farci comprendere la nostra storia.

Non a caso dalla sua nascita in poi, appena le attrezzature, i composti chimici, gli obiettivi lo hanno permesso, un esercito di reporter ha immortalato la vita dell’uomo nel bene e nel male, anche se purtroppo più spesso nel male.

*Lambton County, Ontario, Canada. 1983.
Larry Towell*

Il Laboratorio di Fotografia Sociale con Fabio Moscatelli è in partenza, iscriviti da sito oppure scrivici a: of@officinefotografiche.org

Oltre che nella modalità in presenza è possibile partecipare al Laboratorio di Fotografia Sociale anche in modalità streaming, con gli stessi costi della partecipazione in presenza.

Gli iscritti in modalità streaming riceveranno le registrazioni delle lezioni.

 


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OPEN DAYS Online – 20 e 21 aprile 2022

In vista della sessione primaverile dei corsi che inizierà la settimana del 25 aprile, vi aspettiamo online il 20 e 21 aprile con due serate di presentazioni dell’offerta didattica in aula con possibilità di fruizione anche in streaming.

Le presentazioni saranno fatte sulla piattaforma zoom,  il link con le credenziali per partecipare vi arriverà via mail poche ore prima della presentazione stessa.





Autista, dalla serie "Fibonacci" - Pietro Vertamy

Corso di Ritratto streaming: è possibile un corso senza sala posa?

Il corso online di Ritratto procede a gonfie vele con la richiesta di una nuova edizione on line!

Ma come è possibile apprendere la disciplina ritrattistica e praticarla, senza incontrarsi di persona, senza utilizzare una sala di posa?
Grazie a un rodato mix di teoria, esercizi mirati e revisioni collettive che rendono il corso efficace oltre che divertente. Anche perché si andranno ad affrontare meno questioni “tecnicistiche” ma molto più quelle legate al linguaggio, i metodi e i modi di ritrarre una persona, in differenti ambiti e situazioni, sfatando una volta per tutte il mito della ritrattistica “spontanea” che è in realtà frutto di scelte precise da parte dell’autore per ottenere l’effetto che desidera.
Per comprendere innanzitutto i trucchi e segreti che portano alla realizzazione di uno scatto che ci soddisfi ed emozioni. Quali siano i perchè profondi del ritrarre e i come, assecondando i propri gusti, le necessita e le esigenze. Scoprendo quale sia il percorso di lavoro che porta ad uno scatto riuscito, al riparo dai luoghi comuni che accompagnano questa disciplina. Niente sale posa e luci da cinema, ma semplicità, eleganza e soprattutto pensiero del ritrarre.
Ai corsisti, è richiesta quindi la voglia di mettersi in gioco provando e riprovando arrivando a fine corso ad affrontare anche la spinosa questione dell’autoritratto, momento di ricerca profonda e autoanalisi della propria rappresentazione attraverso la pratica della fotografia, del rapporto fra corpo e spazialità. Oltre le lezioni on line, è quindi consigliabile valutare attentamente la disponibilità di un po’ di tempo libero in settimana per esercitarsi, e al di là dello scatto in sè, l’attitudine a voler “rompere il ghiaccio” con il soggetto per portarlo nella direzione scelta per soddisfare la propria idea di buon ritratto.

Il corso di Ritratto streaming con Pietro Vertamy è in partenza, iscriviti da sito oppure scrivici a: streaming@officinefotografiche.org



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Lezione Introduttiva al corso di Fotografia Base

Abbiamo pensato di organizzare due giornate aperte a tutti per avvicinarvi al mondo della fotografia, per farvi conoscere i nostri insegnanti e la nostra associazione che quest’anno compie 20 anni.

Iscrivetevi alla lezione introduttiva del corso di fotografia base.

sabato 5 febbraio appuntamento al parco Schuster

(metro B – S. Paolo)
Durata: 45 minuti.