Seminario per introversi
Inizio: dal 17 novembre 2026
Docenti: Gabriele Stabile
Durata: novembre-maggio
Frequenza: ogni due settimane, martedì dalle 18:30 alle 21:30
Ore totali: 48 (14 lezioni martedì sera + lezione lunga)
Partecipanti: max. 10 allievi
Costo: 1100 euro (rateizzabili) + tessera associativa
Nella follia di Almayer il protagonista del racconto di Conrad decide di cancellare
metodicamente ogni ricordo di sua figlia. Se ne sta in piedi sulla spiaggia a vederla partire,
contemplando il fallimento della sua “follia”: il sogno di tornare in Europa per introdurla in
società in grande stile. Questo seme di poesia purissimo ci dice: nella vita, quasi mai nulla va come speravamo.
Molto di quel di cui facciamo esperienza passa dapprima attraverso lo sguardo. Quali fallimenti e quali successi abbiamo avuto la fortuna di contemplare? Quali cocenti delusioni, e quali attimi di ineffabile gioia siamo riusciti ad immortalare nella memoria?
In questo modulo mireremo esclusivamente alla costituzione di un piccolo portfolio di immagini indelebili. Ne scatteremo alcune nuove, ne recupereremo altre obsolete, dai cassetti. Altre ancora le costruiremo con la fantasia pazientemente, metodicamente, per poi scattarle e conservarle. Come faceva Joseph Cornell nel toccante racconto di Charles Simic. Queste immagini avranno a che fare con il nostro immaginario, il nostro capitale emotivo, i nostri ricordi, la nostra eredità. Alla fine del corso nasconderemo le immagini nel mondo, affidandone la memoria al caso.
Faremo al contrario il percorso di Almayer. Scaveremo e riporteremo alla luce le orme sulla
sabbia per poi restituirle al mondo.
Course outline, seminario per introversi ( Questo seminario si propone di formare un portfolio di 10/15 immagini alla fine del corso. Sceglieremo un’immagine per partecipante ad ogni lezione ).
Come Holden Caufield. Holden viene espulso da scuola e pur di non tornare a casa da suo padre mette su un viaggio nella città che finirà per trasformarlo. Faremo lo stesso, durante la prima lezione abbandoneremo i panni che siamo soliti indossare per ricominciare da capo ( sarà come tagliare il cordone ombelicale ).
Città vuota. Nella seconda lezione andremo alla ricerca di una città deserta. Produrremo una fotografia senza persone, fotograferemo l’assenza e quel che ci manca.
In the mood for… Nel nostro terzo appuntamento individueremo il seme di un’ossessione. Il principio fondate di ogni pratica che si rispetti. Cercheremo quel daimon che si annida in ciascuno di noi.
Scarpe Comode. La verità si rivela a chi viaggia a piedi.
Nel buio. Cercheremo densità. Scaveremo nelle zone d’ombra delle nostre fotografie invertendo Yang e Yin.
Primo Tempo. Siamo arrivati a metà. A questo punto avremo raccolto le immagini scattate per i primi cinque assegnati. Sessione di edeiting collettiva.
Plot Twist. A volte nella vita c’è bisogno di un colpo di scena. Estrarremo a sorte il nostro partner fotografico per questo specifico assegnato: insieme dovremo lavorare a una fotografia.
Luke, sono tuo padre. Resisteremo alla tentazione del lato oscuro, o abbracceremo la sua forza distruttiva? In questa lezione ci troveremo a dover difendere le nostre immagini da un vero avvocato del diavolo.
Roma/amor. Cosa significa vivere a Roma. Cosa è Roma, una città, uno stato dell’essere, un’idea: mostracelo con un’immagine.
BONUS TRACK: un’ospitata da parte di un personaggio di spicco del mondo dell’arte contemporanea o della fotografia/media.
Finalmente primavera. La terra si risveglia e con lei le nostre emozioni più profonde, le aspettative, una certa idea di amore. Cosa significa amare? È fotografabile?
In onore di Robby Muller. Ricalcheremo pedissequamente una scena da uno dei film girati da Muller per capirne a fondo le intuizioni.
In bloom. Metteremo insieme le nostre immagini migliori, le 12 del nostro portfolio da introversi, per presentarle all’universo.
Insegnanti
