PrimaLuce
a cura di Augusto Pieroni
Dall’11 al 15 maggio 2026
Fotografie di:
Cristina Audi – Silvia Beck – Laura Bisconti – Velia Caivano – Fabiana Calvo – Luca David Cipriani – Jacopo Clemenzi – Flavia Contessini – Claudio Antonio di Domenico – Emma Di Marco – Martino Kuntze – Marco Loss – Alessio Lupu – Edoardo Marchetti – Francesca Martino – Annaletizia Olivieri – Mariagrazia Papa – Sofia Pesciarelli – Francesca Rusconi – Mattia Sagnimeni – Chiara Saladino Giulia Sanò – Elena Maria Savia – Federica Serafini – Matteo Serafini – Laura Tositti – Viviana Tucciarelli – Isabella Varela Puglisi
La parola agli allievi: «Siamo stati immersi in un flusso continuo di scambi umani e creativi, come fossimo pòlline primaverile volteggiante alle prime luci calde.
Quest’esperienza si è rivelata un prezioso spazio di sperimentazione, collaborazione e condivisione, capace di connettere i mondi interiori e le visioni di tutte le persone coinvolte. Aver sviluppato un approccio consapevole ci ha resi capaci di affrontare temi multiformi – a volte anche intimi – esprimendoci in modo autonomo.
Grazie ai linguaggi fotografici ognuno di noi ha ampliato il proprio sguardo e la propria grammatica visiva, riuscendo a indagare la realtà in modi imprevisti.
Abbiamo scoperto così quante diverse storie possano fiorire nelle immagini di chi disponga degli strumenti per esplorare in profondità.»
Molte tra le fotografie in mostra sono selezionate da progetti in corso d’opera: germogli da cui cresceranno strutture complesse, destinate a essere colte ciascuna dai propri pubblici elettivi.
Con 5 milioni di immagini del proprio Archivio Fotografico, dai primi anni Dieci del ‘900 a oggi, l’Archivio storico Luce si pone come uno dei più preziosi patrimoni iconografici d’Europa. Un patrimonio che non smette di arricchirsi, con acquisizioni storiche e nuove aperture al contemporaneo. Da 100 anni l’Archivio Luce non è solo testimone del passato, ma conserva – e produce – futuro.
Di questa ricerca di futuro fanno parte cruciale i percorsi formativi che Cinecittà organizza e promuove con il Ministero della Cultura per creare i nuovi professionisti dell’audiovisivo e dell’immaginario.
Le fotografie di questa esposizione sono il frutto finale di un corso dedicato al mestiere e all’arte della fotografia. I grandi temi toccati dal corso – il Reportage e la Fotografia di Scena – sono altamente rappresentativi di quanto si può trovare nell’Archivio Luce, che da sempre racconta la vita sociale, e quella culturale e cinematografica. Un patrimonio di immagini realizzate da maestri e grandi professionisti nei decenni, che hanno fatto scuola e sono un libro della memoria degli italiani. Un grande tesoro culturale che vuole proseguire con la creatività delle foto dei giovani esposte in questa mostra.
Il desiderio e la missione di Cinecittà e dell’Archivio Luce è far sì che questi giovani diventino i futuri maestri di quest’arte, ed entrino un giorno nel grande patrimonio del nostro storico, sempre contemporaneo, futuro Archivio.

