STRATEGIA FOTOGRAFICA
La pubblicazione Tongue on Flames raccoglie una selezione delle numerose fotografie che Lina Pallotta scatta tra il 1992 e il 2011 documentando la vitalità poetica della New York underground, un viaggio notturno tra il Nuyorican Poets Café, St. Mark’s Church, Fez Café, il Bowery Poetry Club, popolato da figure come Sapphire, Bob Holman, Saul Williams, Penny Arcade e John Giorno. Il progetto tiene traccia di una scena ancora attiva, che incrocia l’impegno politico, l’arte e la costruzione di comunità temporanee. Inoltre si colloca in un momento di crescente attenzione internazionale nei confronti dell’intersezione tra la produzione fotografica e quella poetica.
Nella pubblicazione, le fotografie coesistono con alcune poesie scritte dei principali protagonisti di quella scena. Tra gli autori presentati, oltre a quelli già menzionati, Erica Hunt, Dana Bryant, Reg E. Gaines, Paul Beatty, Steve Cannon, Janice Erlbaum e Pedro Pietri.
Racconta Lina Pallotta: “La spinta a trasformare in immagini l’esperienza vissuta la prima volta che sono stata a una serata di lettura di poesie, scaturì dall’energia che l’atto performativo dei poeti della spoken word riusciva a trasmettere al pubblico. Un ritmo incalzante, a volte quasi sciamanico altre musicale, dove le parole sono portatrici di narrazioni di vita vissuta e strumenti di condivisione di incubi e desideri personali e collettivi. Attingendo alla loro esperienza di vita e di lavoro, quotidiana, i poeti tessevano collaborazioni tra comunità, poeti e musicisti, attraverso la condivisione e costruzione di comunità sulla base di scelte e pratiche. Presentate seguendo un flusso continuo, le immagini sono inframezzate da una serie poesie di: Sapphire, Erica Hunt, Penny Arcade, John Giorno, Dana Bryant, Reg E. Gaines, Paul Beatty, Bob Holman, Steve Cannon, Janice Erlbaum, Pedro Pietri e Saul Williams.
Due testi, ai capi del volume, incorniciano il progetto di Pallotta.
In apertura la poesia “@ The Café di Bob Holman” – composta in risposta alle fotografie di Lina Pallotta – ricostruisce l’atmosfera e la vitalità dei luoghi raccontati nelle fotografie. In conclusione, un contributo dal taglio storico-critico e artistico ricostruisce la scena della poesia underground newyorkese e illustra la genesi del progetto fotografico.
Progetto sostenuto da Strategia Fotografia promosso dalla Direzione Generale Creatività Contemporanea del ministero della Cultura con la collaborazione dei seguenti partner culturali:
Centro per l’Arte Contemporanea Luigi Pecci – Prato
Museo d’arte contemporanea Donnaregina – Museo MADRE – Napoli
Bowery Poetry Project – New York
Giorno Poetry systems – New York
Grazer Kunstverein – Graz