Leggiamole Insieme 1

Leggiamole insieme

L’attività consiste in una serie di incontri con cadenza quindicinale, a mercoledì alterni, ai quali possono partecipare tutti i soci di Officine Fotografiche.

Si tratta di incontri aperti a chiunque desideri mostrare i propri scatti, ma particolarmente raccomandati a chi muove i primi passi nella fotografia, quindi agli iscritti ai corsi Base ed Intermedio.

Dall’osservazione delle fotografie dei partecipanti all’approfondimento delle motivazioni, dall’analisi formale alla ricerca dello stile e fino alle possibilità di un racconto per immagini, la platea è invitata a partecipare attivamente al dibattito per una condivisione volta a sviluppare una maggiore coscienza fotografica. Con questa attività proviamo a riempire una lacuna diffusa riguardo la mancanza di occasioni di confronto che dovrebbero consentire di maturare uno sguardo critico sui propri scatti.

Se è vero che per educare un “occhio fotografico” è necessario osservare le fotografie dei Grandi Maestri di ieri e di oggi, è altrettanto utile imparare ad analizzare un’immagine per riconoscerne le debolezze e i punti di forza, soprattutto in relazione agli obiettivi che si vogliono raggiungere. Che si voglia quindi arrivare alla professione o semplicemente migliorare la fotografia di pura “memoria”, diritto di chiunque possieda anche un cellulare, Leggiamole insieme vuole essere l’occasione per riflettere sul linguaggio fotografico sia sotto l’aspetto tecnico, sia sotto quello formale che per l’efficacia comunicativa. Lo scopo è quindi educare ad un’osservazione consapevole della fotografia, fino ad affrontare, chi lo volesse, l’operazione che corona un progetto fotografico strutturato: l’editing. Che si tratti di un impegnato reportage sociale o la recita scolastica del figlio, l’editing rimane la fase più delicata del lavoro del fotografo e ne determina la soluzione, l’esito, importante anche per il lavoro successivo.

Come già avvenuto in passato, dallo stimolo dello storico coordinatore dell’attività, Vittorio Nera, anche quest’anno vogliamo programmare delle passeggiate di gruppo in luoghi diversi; le fotografie che ne usciranno saranno oggetto degli incontri successivi nella sede di Officine Fotografiche.

 

RACCOMANDAZIONI

  1. In vista degli incontri si invita a effettuare una prima selezione delle proprie fotografie, in modo da non presentare più di una dozzina di scatti; questo sia per esercitarsi al lavoro di editing che indichi la prima intenzione dell’autore, sia per lasciare spazio agli altri partecipanti.
  2. Non c’è invece un numero minimo di immagini, si può portare anche una singola fotografia, tenendo però conto del fatto che per consentire di elaborare un’opinione più fondata sarebbe utile presentarne almeno 6, possibilmente cercando una omogeneità sul piano del genere.
  3. I file devono sempre essere jpg (non portate immagini nel formato raw o tif) e devono avere dimensioni minime che ne consentano una visione ottimale sul monitor (almeno un migliaio di pixel nella dimensione dell’altezza a 72 dpi) e dimensioni massime che permettano una gestione agevole del file (non più di 10Mb).

 

I coordinatori

Silvia Giancola e Mauro Raponi

Alcune immagini commentate durante gli incontri.