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Dal ritratto al ritratto ambientato

20-21 novembre 2021
Inizio: 20-21 novembre
Docente: Andrea Boccalini
Orari: sabato 10-19 e domenica 10-17
Partecipanti: massimo 10
Costo: 220 euro
Un buon ritratto è prima di tutto il risultato di una relazione umana. la riuscita di una sessione di ritratto è determinata per il 90% dalla conoscenza del valore emotivo delle scelte che intraprendiamo, dalla capacità di relazionarci con il soggetto e soprattutto se cessiamo di essere fotografi la sessione diventa uno scambio, un incontro. Se rimane solo un rapporto tra fotografo e soggetto è come se a separarci rimanesse un muro che poi nell’immagine si traduce in distanza.
Il rischio è che l’immagine parlerà, magari anche molto bene, del fotografo, ma non ci dirà nulla del soggetto che dovrebbe invece essere il primo obiettivo di un buon ritratto.
Nel workshop affronteremo cosa significa ritrarre un soggetto e non ritrarre il fotografo. la luce, l’inquadratura, il punto di ripresa e la scelta della focale cessano di essere elementi votati all’estetica ma come in letteratura gli aggettivi con cui dalla rappresentazione passiamo all’introspezione del personaggio.
Lo stop successivo sarà il passaggio all’ambientazione del ritratto e a come la relazione tra spazi e soggetto assuma un valore emotivo, concettuale per superare l’idea banale dello sfondo semplicemente bello. Infine affronteremo come il ritratto come va ad inserirsi in un racconto, e come il dialogo tra elementi narrativi inneschino un dialogo con il personaggio o all’interno dello stesso scatto, o come il dialogo si sviluppi tra le immagini differenti di uno stesso progetto.
programma:
Sabato dalle 10 alle 19
Cosa significa ritrarre un soggetto
La luce nel ritratto
Come guidare una sessione di ritratto
Il ritratto e il racconto individuale (progetto Maxxi)
Il ritratto con un innesco emotivo
Creazione di un progetto per scopo promozionale (analisi di progetti realizzati per brand e reti televisive)
Il ritratto in BNSessione pratica sul ritratto in chiave concettuale, il valore emotivo della luce artificiale e naturale, lavorare con l’ambientazione
Seconda parte in aula
Il ritratto ambientato
Composizione dell’immagine e interazione del soggetto con il paesaggio.
Il ritratto corporate la storia di un’azienda nei volti dei protagonisti
Tecniche per dare maggiore forza al carattere del soggetto fotografato.
Come confrontarsi con i soggetti da ritrarre (saper cogliere le sfumature più spontanee rendendole poi strumentali al risultato prefissato).
Analisi guidata di differenti approcci nel ritratto ambientato.Domenica dalle 10 alle 17
dal concetto alla narrazione il ritratto ambientato nel reportage, e come comporre una storia attraverso la ritrattistica. Scelta della luce, dei soggetti e la loro contestualizzazione nel racconto.
Sessione pratica di scatto con focus sulla progettualità
Rientro in aula, editing, analisi e visione collettiva dei lavori svolti.
Fine dei lavori.

Andrea Boccalini ha iniziato la propria attività da professionista con il reportage lavorando in diversi progetti in Guatemala, riguardanti il lavoro minorile e movimenti di resistenza campesina contro lo sfruttamento delle risorse minerarie.

Dopo il reportage è subentrata la passione per la per la ritrattistica, che insieme alla passione per il jazz lo ha condotto a scattare le immagini di quasi 200 dischi e a collaborare con alcuni degli artisti più importanti del panorama jazz mondiale.

Negli ultimi anni ha collaborato con riviste nazionali e internazionali (New York Times, New York Post, Repubblica, Jazztimes, Downbeat, Rolling Stones, Musica Jazz e molte altre)
Da anni segue con la fotografia storie ai margini, riportando al centro la dignità delle persone che vivono in contesti periferici, periferia urbana e periferia sociale.


Attivo come fotografo per campagne pubblicitarie e di corporate tutte declinate nella ritrattistica, ha avuto tra i suoi clienti; Huawei, Samsung, Pirelli, Galbani Francia, Ducati, Lavazza, Bim produzione. E’ stato ospite con workshop, seminari e mostre in alcuni tra i più importanti festival di fotografia. E’ stato il primo ambassador Leica Italia.

Ha tenuto workshop ed è stato il primo fotografo coinvolto nel progetto arte nelle scuole con la fondazione MAXXI.
Consulente scientifico per le ultime tre stagioni del programma di di Sky Arte “Master of Photography”. Ha illustrato l’ultimo numero del libro “the passenger” dedicato a Roma