The Private Hour

Corso Riflessioni sul sé

Inizio lezioni:  9 novembre 2022
Docenti: Annette Schreyer e Giovanna Giordano
Orario: mercoledì dalle 19 alle 21
Durata: 10 lezioni
Costo: 350 €
Numero massimo di partecipanti: 12

Riflessioni sul sé. Un dialogo tra letteratura e fotografia
con Annette Schreyer e Giovanna Giordano

 

Siamo fatti in modo narrativo – siamo identità che si raccontano nel tempo, siamo quello che ci raccontiamo di essere. E che mostriamo più o meno consapevolmente.
Il corso, che vede alleate una fotografa e una scrittrice, con alcune lezioni in compresenza, ha come obiettivo indagare le forme e le modalità di un racconto di ciascuno di noi, sia nell’immagine che in letteratura. Attraverso un percorso interattivo fra racconti letterari e fotografici di ieri e di oggi, tra linguaggi verbali e non verbali, indotti e mascherati, metteremo a fuoco la rappresentazione di noi stessi e il nostro enigma.
Il divario tra come ci immaginiamo e come ci vediamo allo specchio. Come mi vedi tu? Un’analisi condotta attraverso esempi attuali. Lo specchio come elemento narrativo nei ritratti evanescenti e visionari di Duane Michals. Ai corsisti verrà chiesto di portare per la lezione successiva una serie di foto personali con un significato particolare.
Stendhal scriveva che lo scrittore è un uomo che gira per le strade con uno specchio in mano. Il fotografo gira così e il suo specchio cattura un dettaglio del mondo che scorre. Il mondo scorre senza tregua ma lui ferma un attimo di poesia e di verità. Si gira con uno specchio in mano, tenuto al centro di noi, come il terzo chakra, come l’antica 6×6, come l’homo quadratus di Leonardo da Vinci.
Non una foto di sé ma di una creatura amata. Lei, le sue cose, il suo mondo, insieme a paesaggi, ombre, dettagli. Si guarda questo mosaico con cura, le foto capovolte per cogliere linee di fuga, geometrie, rapporti di eleganza al di là del significato. La verità si scopre quando si ribalta.
Ma gli oggetti ci parlano? Possono parlare? Ah, se potessero veramente raccontare gli oggetti, un quadro, un vaso, una pentola … cose che vivono più di noi, che passano di mano in mano e resistono nel tempo. Proviamo a fare parlare gli oggetti. Visione delle foto dei partecipanti. Ai corsisti verrà chiesto di raccontarsi attraverso le foto che hanno portato da casa. Lo scenario degli oggetti. La narrazione onirica di Todd Hido tra ritratti ed ambienti. Le relazioni umane attraverso i paesaggi domestici di Laura Letinsky. Esercizio: ai corsisti verrà chiesto di raccontarsi realizzando 5/10 fotografie di ambienti, atmosfere ed oggetti.
Per realizzare un autoritratto è buona cosa entrare nelle vite di altri, anche di persone che non conosciamo e non ci sono più. Immaginiamo vite e storie. Si guardano dunque con cura e umanità ritratti di uomini e donne dell’Ottocento.
Visione delle foto dei partecipanti. La rappresentazione di sé attraverso il mezzo dell’autoritratto. Albrecht Dürer, Arno Rafael Minkkinen, Julia Kozersky. Lo sguardo su di sé come terapia. Esercizio: ai corsisti verrà chiesto di realizzare degli autoritratti.
La fotografia una volta era permanenza, ora è una piuma. Eppure nel “qui e ora”, “hic et nunc” c’è ancora un velo di immortalità. Immaginiamo la fotografia come una macchina del tempo. Immaginiamo di essere uomini del futuro che guardano le nostre fotografie.
Ragioniamo sulle fotografie di guerra, dalle prime della guerra in Crimea nel 1853, Garibaldi a Palermo nel 1860. Lì non c’erano cadaveri. La fotografia è l’arte della compassione.
C’è una guerra da raccontare importante: la guerra alla povertà. Uno sguardo alla povertà accanto a noi, anche quella morale.
Immaginiamo le fotografie nel 2122. La fotografia è ancora una camera oscura come Aristotele, Leonardo, Canaletto e Guardi avevano pensato? Nuove strade nell’interpretazione del quotidiano.
Tutte le foto si somigliano. Dobbiamo cercare di non somigliare a nessuno. Esperienze di camminatori solitari. Tutti i fotografi sono pionieri e pellegrini. Valutazioni sull’esperienza di “viaggio” conclusa dentro e fuori di noi.  Quanto e come ha trasformato il nostro sguardo? E la nostra auto-rappresentazione al mondo? Conclusione e confronto reciproco.


Corsi disponibili

Fascia oraria Data di inizio Disponibilita'
Sessione Autunno 2022
Mercoledí 19-21 | Annette Schreyer 09/11/2022 ISCRIVITI


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