OF LABS 2025
** Giubileo: echi del sacro, segni del presente
** Questa città non è un albergo
** Regina Viarium
** MACROLAB
** Giubileo: echi del sacro, segni del presente
Coordinatori: Marco Valente – Gianpiero Vezzi
“Arfine, grazziaddio, semo arrivati all’anno-santo! Allegramente, Meo; Er Papa ha spubbricato er giubbileo. Pe ttutti li cristani bbattezzati.” (G.G.Belli – 7 novembre 1832)
Raccontare il Giubileo con la fotografia all’apogeo del suo ciclo è rischioso, perché è facile banalizzare un evento mediatico di portata globale, enfatizzato anche dalla morte del Santo Padre che lo aveva annunciato, e dal processo di insediamento del nuovo Papa che lo chiuderà a breve. Invece i fotografi che lo hanno raccontato, secondo noi, sono stati in grado di catturare i Luoghi, l’Arte, nonché le Emozioni, la Speranza, la Gioia e la
Devozione dei pellegrini, anche con un pizzico di ilarità, usando la composizione e la luce per scrivere una Storia del presente da raccontare anche nel futuro.
** Regina Viarium
Coordinatori: Mauro Cittadini – Sandro Luciani – Antonella Simonelli
La Via Appia Antica, conosciuta come la Regina delle strade, (Regina Viarum) è un simbolo di connessione tra storia e paesaggio. Nel tratto compreso nel comune di Roma, la strada conserva un ricco patrimonio archeologico e naturalistico. Tra antichi mausolei, resti di acquedotti e ville storiche, emerge un ecosistema di grande valore, dove convivono elementi culturali con una visione del caratteristico paesaggio della campagna romana. Particolare rilievo assume la biodiversità del luogo, caratterizzata, tra le tante cose, dalla presenza di orchidee spontanee, delicate testimonianze di un ecosistema unico che si intreccia con i segni della storia. Questo paesaggio, dove natura e memoria si fondono, rimane uno degli ultimi scorci autentici della Roma antica.
In questo laboratorio ci adopereremo per dare una forma visuale agli elementi descritti per comporre il nostro personale ritratto della “Regina viarum”.
Nel 2023, la Via Appia è stata inserita nella Lista del Patrimonio Mondiale dell’UNESCO, a riconoscimento del suo ruolo come crocevia di civiltà e del suo valore universale come luogo di conservazione e dialogo tra natura e cultura.
** Questa città non è un albergo
Coordinatori: Carlo Bertana – Carola Gatta – Mauro Raponi
Vogliamo raccontare, con un pizzico di ironia, cosa succede quando la bellezza di un luogo diventa la sua maledizione. Dai monumenti assediati dai turisti ai bar locali trasformati in succursali di catene globali, la vita quotidiana dei residenti scivola sempre più sullo sfondo, sopraffatta da flash, zaini oversize e code infinite.
Rassegne interminabili di locali gastronomici, negozi di souvenir, case vacanza, B&B, file per musei e monumenti, monopattini, Vespe a noleggio e centurioni veraci sono ormai i segni distintivi del turismo romano globalizzato.
Nel 2023, Roma ha registrato ben 35 milioni di pernottamenti a fronte di una popolazione di soli 3 milioni di abitanti.
Questo progetto sarà un viaggio visivo tra le contraddizioni del turismo di massa, dove bellezza e caos convivono, e dove i veri protagonisti — i residenti — devono quotidianamente trovare il modo di non soccombere al fascino fatale della propria città.
** MACROLAB
Coordinatore: Stefano Majolatesi
Viviamo in un mondo frenetico, in cui tutto ci passa davanti senza darci il tempo di riflettere o soffermarci a guardare meglio quello che ci circonda. Spesso ci sfuggono anche le cose più evidenti, quelle più grandi, figuriamoci quelle piccole.
La macrofotografia vuole proprio mostrarci questi aspetti nascosti, farci vedere le cose e i
colori e i loro particolari per quello che sono nella realtà, la loro realtà.
Sono cose con le quali abbiamo a che fare tutti i giorni ma, al di là della loro funzione,
sappiamo quali sono i loro aspetti più reconditi?
Proviamo a calarci nella loro dimensione, nel loro mondo che poi è anche il nostro.
