Seminari gratuiti

Ogni semestre proponiamo almeno un ciclo di seminari gratuito a cadenza settimanale per tutti i nostri associati, per ampliare e approfondire la conoscenza in campo fotografico.

I temi trattati sono diversi: si spazia dalla storia della fotografia, al rapporto tra fotografia e cinema, fino ad arrivare al legame tra fotografia e creatività.

Per frequentare le lezioni i soci devono essere in regola con il pagamento della quota associativa dell’anno in corso.


 

dal 27 febbraio 2017

SEI INCONTRI DI FOTOGRAFIA

con Andrea Attardi

6 appuntamenti, il lunedì dalle 19 alle 21*

FOTO_OF-1Sei incontri-seminario nei quali Andrea Attardi traccia le idee guida che caratterizzano la fotografia dai primi anni del ‘900 fino alla modernità digitale del nuovo millennio, attraverso una lettura nuova e non convenzionale degli autori e dei loro linguaggi stilistici e tecnici, attraverso l’analisi critica dei generi fotografici e degli avvenimenti storici che formano il complesso e appassionante mondo dell’immagine.

C​alendario degli incontri:
1​ -​ ​La meccanica e la luce, il fotografo e il pittore
2 – Fotogiornalismo e fotografia documentaria
3 – America vs Europa: due diverse inquadrature
4 – La fotografia femminile: nuove presenza, nuove identità
5 – La fotografia italiana fra tradizione e nuovi linguaggi
6 – La fotografia contemporanea: eresia, trasgressione e nuove app digitali

*controllare il calendario in home


dal 7 novembre 2016

NATURA-LUOGO-PAESAGGIO

L’ambiguità dell’esistente tra fotografia, cinema e video

a cura Maurizio G. De Bonis

10 lezioni tutti i lunedì dalle 19 alle 21

zabriskie-point-antonioni
Immagine tratta da Zabriskie Point di Michelangelo Antonioni.

Cosa vediamo quando dirigiamo il nostro sguardo verso lo spazio che si trova davanti a noi? Quale rapporto vero può esserci tra l’artista visivo e la natura? Cosa significa muoversi all’interno di un luogo? Cosa è un paesaggio? La fotografia e il cinema possono far emergere con oggettività l’essenza di un luogo? Come deve guardare il mondo un artista visivo?

Proveremo a rispondere a queste domande nel corso del seminario “Natura, Luogo, Paesaggio”, grazie a un percorso culturale e critico che attraverserà fotografia, cinema e videoarte.


I CORSI DELL’ANNO ACCADEMICO 2015/ 2016

 Dal 14 marzo 2016

STORIA DELLA FOTOGRAFIA NEL XX SECOLO

a cura di Andrea Attardi

8 lezioni, il lunedì dalle 19 alle 21

IMMAGINE_CORSO_OF-2Le idee della fotografia attraverso un viaggio per immagini nel Novecento. Dal ritratto al primo reportage, dalle avanguardie artistiche del 1910-20 alle sperimentazioni di Man, dal fotogiornalismo del dopoguerra alla fotografia femminile, il corso propone ai partecipanti una rilettura dal punto di vista estetico e tecnico dell’evoluzione della fotografia fino all’inizio del terzo millennio. In ciascuna lezione il docente offrirà dei campi di approfondimento storici e critici, al fine di disegnare una specie di “stati generali” delle varie filosofie della fotografia che si sono succedute, non senza contraddizioni, nel secolo scorso.Per delineare, inoltre, gli elementi e i fattori della psicologia visiva che hanno portato ai sistemi e agli effetti della comunicazione mediatica in fotografia. Il risultato sarà un’indagine analitica sulle principali tendenze della fotografia nel XX secolo, per fornire una forte conoscenza interpretativa in riferimento a tutti gli indirizzi stilistici dal 1945 fino ai nuovi linguaggi contemporanei. Tutti gli incontri sono corredati da una serie di slide-show per un’immediata interazione fra teoria e visione delle immagini, al fine di formare delle figure di buona competenza critico-estetica circa la fotografia artistica d’autore.

 


 in partenza il 26 ottobre 2015

IL CORPO E IL PAESAGGIO

A cura di Maurizio G. De Bonis

10 lezioni, il lunedì dalle 19 alle 21

da _la notte_ di m antonioni

I due grandi e fondamentali cardini dell’espressione artistica degli ultimi due secoli sono stati senza dubbio il tema del corpo e quello del paesaggio. E spesso questi argomenti, con esiti molto interessanti, sono stati messi in correlazione stretta da numerosi artisti visuali.

Il seminario “Il corpo e il paesaggio” sarà incentrato su percorso critico, analitico e divulgativo che riguarderà tutte le arti visive tecnologiche: fotografia, cinema, videoarte, comunicazione audiovisiva.

Ogni incontro sarà incentrato sull’analisi correlativa di immagini fotografiche, sequenze cinematografiche, spot e videoclip musicali, con forti riferimenti anche all’arte contemporanea più in generale.

(immagine di copertina tratta da “La notte” di M. Antonioni)


 

I CORSI DELL’ANNO ACCADEMICO 2014/ 2015

dal 16 marzo al 25 maggio 2015

Storia della Fotografia Italiana

a cura di Andrea Attardi

ogni lunedì con orario 19-21 in sala espositiva

attardiUna storia sconosciuta, quella della fotografia italiana. Eppure piena di fermenti e originalità, al pari delle grandi scuole fotografiche europee: una storia dove si intrecciano le passioni artistiche e le tensioni ideali di non poche personalità dedite alla cultura dell’immagine. Dal fotodinamismo futurista alla propaganda dell’Istituto Luce, dal neorealismo fotografico del dopoguerra alla “dolce vita” dei paparazzi, per giungere ai grandi fotogiornalisti e agli autori che più di altri hanno rinnovato la ricerca artistica e le tematiche espressive della nostrafotografia. Un corso per tutti gli appassionati che intendono riannodare i fili di una complessa vicenda culturale, al fine di ridare giusta collocazione alla fotografia italiana nel più vasto contesto internazionale.


dal 17 novembre 2014 fino al 23 maggio 2015

Storie di fotografi – narrazioni intorno alle immagini

a cura di Samantha Marenzi

un incontro ogni due settimane di lunedì (fino a gennaio) e poi di mercoledì (da inizio marzo) con orario 19-21 in sala espositiva

tinamodottiLe narrazioni raccontano alcuni momenti della storia della fotografia attraverso ciò che resta invisibile nelle immagini: le storie degli autori, le loro poetiche e le tecniche utilizzate, le strategie attraverso le quali sono riusciti a reinventare i linguaggi visivi e a dialogare con le pratiche artistiche e la cultura del loro tempo.
Il ciclo di seminari, che non seguirà un andamento cronologico, farà emergere alcuni rilievi dal paesaggio del grande patrimonio delle immagini fotografiche. Temi ed estetiche, sguardi di grandi autori, letture dei classici della teoria fotografica e contaminazioni tra linguaggi, in un percorso ritmato da piccoli approfondimenti.
Le storie, osservate da vicino, diventano territori di contatto tra la teoria e la pratica della fotografia. (La foto in alto è di Edward Weston: Tina Modotti, 1924.)

 


dall’11 novembre 2014 fino al 27 gennaio 2015

Fotografia e creatività

ciclo di seminari a cura di Augusto Pieroni

tutti i martedì con orario 19-21 in sala espositiva

westonLa fotografia è creativa? E quando? Ma soprattutto: come e perché? Il bello di queste domande è che non esistono risposte definitive; bisogna, casomai, riconfigurare il modo con cui le immagini e i nostri pensieri si rispondono. Fruibili a diversi livelli di specialismo, i nostri incontri si occuperanno proprio di questo: attraverso un’analisi puntuale dei “luoghi di articolazione” dei linguaggi fotografici, osserveremo come avvenga la creazione di un fatto fotografico nuovo e creativo. Ci occuperemo soprattutto di ridefinire cosa queste due parole significhino e in quali casi abbiano senso. Per far questo, oltre ad alcune idee, daremo mano a svariati esempi storici, celebri o meno. Ma la parte più ampia di tempo ed energie verrà dedicata al pensiero per immagini: al lavoro pratico; alla fotografia concepita e realizzata. Mediante sorprendenti esperienze pratiche, un dialogo aperto e una costante attività di revisione, metteremo a fuoco questioni centrali nella creatività fotografica. Esploreremo infatti il terreno delle sequenze e delle immagini che non possono essere descritte “a chiacchiere”. Insomma: per dare profondità e impatto alle immagini non ci si potrà appoggiare a inutili e fumosi giri di parole (il che – essendo io un critico – non è malaccio, no?). Per la fine del corso è previsto che sia impostato, e portato a livello semi-definitivo, un lavoro personale originale. Ma quel che conta di più è che – oltre a fornire suggestioni biblio-webografiche – risultino modificati i parametri critici e (qualcuno direbbe) “spirituali” di approccio alla creatività. (La foto in alto è di Edgar Martins: “untitled #31″, 2008)